QUARTO SAVONA 15

Pescara – 12 Maggio 2018
“La memoria in viaggio”
“Abbiamo sentito il dovere di organizzare la tappa abruzzese di un viaggio che, grazie a Tina Montinaro e alla Polizia di Stato, percorre le città dell’Italia per affermare che la memoria di uomini straordinari che hanno perso la vita per la democrazia è viva solo se tutti insieme riusciamo a trasformarla in impegno quotidiano contro tutte le mafie”.

Foto di Mimmo e Andrea Cusano

Quarto Savona 15

QUARTO SAVONA 15 “La Memoria in Viaggio”

La “Quarto savona 15” l’auto di scorta di Giovanni Falcone distrutta dall’esplosione di Capaci dentro la quale furono trucidati il giudice, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.

In occasione del XXVI anniversario della strage di Capaci, a Pescara – sabato 12 maggio alle ore 10.00 presso la piazza del Sacro Cuore – si inaugura la mostra “Quarto Savona 15 “La memoria in viaggio” dal nome in codice della scorta. Perché quel viaggio – in tutti questi anni – non si è mai interrotto, toccando altre città d’Italia grazie all’impegno dei familiari e della Polizia di Stato.

Presenti alla cerimonia circa 1000 studenti provenienti dalle scuole di tutto la Regione, numerosissimi ospiti e testimoni giustizia. Ad aprire la cerimonia, il saluto del Sindaco della città di Pescara Marco Alessandrini e gli interventi di Giovanni Legnini Vice Presidente del C.S.M. Presidente del Premio Naz.le Paolo Borsellino, Luigi Savina Vicecapo Vicario della Polizia di Stato, Federico Cafiero De Raho Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanna Boda Direttore Generale DG Studente Miur, Fabrizia Francabandera Presidente Corte d’Appello di L’Aquila, Gerardina Basilicata Prefetto di Pescara, Francesco Misiti Questore di Pescara, Massimiliano Serpi Procuratore Repubblica Pescara e la vedova del capo scorta Tina Montanari.

Inoltre, le numerose testimonianze di uomini e donne che con il loro impegno civile e sociale lottano quotidianamente per una società più giusta e meno violenta.
Angiolo Pellegrini Generale dei Carabinieri, Domenico Trozzi Generale della Polizia di Stato, Luciano D’Amico Rettore Università degli Studi di Teramo, Alessanda Di Pietro Dirigente scolastica IPSSEOA F. De Cecco, Sabrina Del Gaone Dirigente scolastica I.I.S. “V. Moretti”, Carlo Cappello Dirigente scolastico Liceo Scientifico “G.Galilei”, Tommaso Navarra Presidente del Parco Naz.le Gran Sasso
Conduce la cerimonia Oscar Buonamano

“Abbiamo sentito il dovere di organizzare la tappa abruzzese di un viaggio che, grazie a Tina Montinaro e alla Polizia di Stato, percorre le città dell’Italia per affermare che la memoria di uomini straordinari che hanno perso la vita per la democrazia è viva solo se tutti insieme riusciamo a trasformarla in impegno quotidiano contro tutte le mafie”.

La “Quarto savona 15” è parte del “Progetto per la promozione della cultura della legalità, della cittadinanza attiva e responsabile” organizzato dal “Premio Borsellino” in collaborazione con il Miur, con l’Associazione “Falcone e Borsellino” e con l’IPSSEOA F. De Cecco di Pescara.

 

Uno dei simboli della memoria della strage e di lotta alla mafia: lo sfrontato manifesto di morte e terrore della mafia. A distanza di 26 anni dal tragico evento ancora oggi la vettura percorre chilometri per testimoniare la forza della legalità, nonostante sia stata colpita in pieno dalla deflagrazione di 600 chili di tritolo.
Portando la teca da Palermo a Pescara, si vuole raccontare la storia di chi viaggiava su quell’auto, i ragazzi della “Quarto Savona 15” (questo il nome in codice della scorta), e permettere ai cittadini e soprattutto agli studenti di rendere omaggio ai ragazzi della scorta di Falcone che viaggiavano su quell’auto che il 23 maggio 1992 e fu colpita in pieno dalla deflagrazione e ritrovata distrutta, in un uliveto a diverse centinaia di metri di distanza dal luogo dell’attentato. È un orrore raccontato attraverso una serie di dettagli che fanno storia e che costituiscono memoria. Quell’auto è’ il simbolo di uno degli eventi più terribili della storia d’Italia. La Quarto Savona Quindici rappresenta un monito perenne per non dimenticare la strage di Capaci e tutte le vittime innocenti delle mafie.

La memoria è ricordo e anche speranza, è la speranza che passa da un percorso di cultura e legalità realizzato da anni all’interno delle scuole e nei confronti di ragazzi che quel giorno non erano ancora nati.

Sono le 17.56 del 23 maggio 1992 quando la Croma marrone su cui viaggiano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone viene spazzata via da 600 chili di tritolo che fanno saltare in aria un pezzo di autostrada all’altezza dello svincolo di Capaci. Un cumulo di ferraglia è quel che resta oggi della vettura che, in una teca, dal 12 al 14 maggio rimarrà esposta a Piazza Sacro Cuore, per la prima volta in Abruzzo.
Resta poco, quasi niente. Un’auto accartocciata, distrutta dalla massiccia carica esplosiva, che restituisce a chi la guarda un numero ancora ben visibile: 100.287. Sono i chilometri percorsi sino a quel tragico momento dall’auto in cui si muovevano i tre uomini della scorta. Tre vite spezzate, tre vite che anche attraverso questa iniziativa l’associazione prova a far rivivere, a raccontare. Per sensibilizzare i territori e le giovani generazioni a combattere contro la mafia, contro la cultura mafiosa, e per non dimenticare la strage di Capaci. Per questo, Matilde e Tina Montinaro, rispettivamente sorella e moglie di Antonio, hanno espresso il desiderio che la macchina potesse attraversare l’Italia . Il suo passaggio significherà un momento di memoria condivisa e rappresenterà soprattutto la speranza che quella Croma possa continuare a camminare attraverso ognuno di noi, perché quella strage del 23 maggio in realtà non l’ha mai fermata.

Giornata per la libertà di stampa

L’Associazione Società Civile in collaborazione con l’I.I.S. Vincenzo Moretti attraverso il “Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno” per la “giornata sulla libertà di stampa” nell’ambito della rassegna “L’indifferente è complice”.

Giovedì 03 maggio – Roseto degli Abruzzi – I.I.S. V.Moretti – h. 11

Programma completo:
www.premionazionalepaoloborsellino.com/progetto-lindifferente-e-complice/ 

Dopo il saluto della dirigente scolastica Sabrina Del Gaone interverranno:
Michela Ridolfi – Giornalista
Filippo Lucci – Presidente Nazionale Co.re.com
Antonio D’Amore – Giornalista

DONNE DI CORAGGIO

L’Associazione Società Civile in collaborazione con l’I.I.S. Vincenzo Moretti attraverso il “Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno” per lo spettacolo teatrale “Donne di coraggio” nell’ambito della rassegna “L’indifferente è complice”.

Sabato 21 aprile – Roseto degli Abruzzi – I.I.S. V.Moretti – h. 11

Programma completo:
www.premionazionalepaoloborsellino.com/progetto-lindifferente-e-complice/ 

Dopo il saluto della dirigente scolastica Sabrina Del Gaone andrà in scena lo spettacolo “Donne di coraggio”, storie e voci di sette donne che hanno dimostrato coraggio, opponendosi alla mafia.

Spettacolo educativo prodotto dalla compagnia “Il Satiro” diretta dall’attrice del “Piccolo” di Milano Maria Egle Spotorno, che rende omaggio a Rita Borsellino (sorella del giudice Paolo Borsellino), Rita Atria (testimone di giustizia), Rosaria Schifani (vedova di Vito Schifani poliziotto della scorta di Falcone), Felicia Impastato (madre di Peppino Impastato), Michela Buscemi (testimone al maxi processo contro la mafia), Francesca Serio (madre di Salvatore Carnevale sindacalista ucciso dalla mafia) e Serafina Battaglia (madre di Salvatore Lupo Leale ucciso dalla mafia).

Attraverso le loro vicende la rappresentazione racconta un pezzo della nostra storia, dal secondo dopoguerra fino ad oggi. La performance intende sia esaltare le corrispondenze storiche dei fatti con ideali di tutti i tempi, sia mettere in luce la relazione difficile che c’è, ieri come oggi, tra la vocazione di certe protagoniste coraggiose e la risposta sociale e politica, il più delle volte debole o ambigua del nostro Paese.

Uno spettacolo con 9 attori in scena. Uno spettacolo molto forte arricchito dall’accompagnamento musicale live con le composizioni di Fabrizio De Andrè e Leonard Cohen.

Le mafie di Mezzo

Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno
In collaborazione con:
– l’I.I.S.”L. Di Savoia” e Società Civile per la presentazione del libro:
“Le mafie di Mezzo” di Vittorio Martone
Intervengono:
Vittorio Martone – Autore del libro
Oscar Buonamano – Coordinatore del Premio Nazionale Paolo borsellino
Cesare Labianca – Figura strumentale Area Legalità

Chieti – I.I.S. L. Di Savoia – h. 11

“Amori Amari”

Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno
In collaborazione con lIPSSEOA Filippo De Cecco di Pescara e l’Associazione Falcone e Borsellino insieme per lo spettacolo teatrale “Amori Amari” di
Anna Di Paolantonio, nell’ambito della rassegna “Oltre i cento passi verso la legalità”.

Programma completo:
www.premionazionalepaoloborsellino.com/dieci-passi-verso-la-legalita/

Interverranno Alessandra Di Pietro – dirigente scolastica
Gabriella Sperandio – Associazione Falcone e Borsellino

20 aprile – Pescara – h. 11
Mediamuseum – Piazza Emilio Alessandrini, 34

 

Don Luigi Ciotti

Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno
In collaborazione con il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Pescara  e Società Civile per la l’incontro con Don Luigi Ciotti di “Libera” nell’ambito della rassegna “Un fresco profumo di legalità”.

Don Luigi Ciotti, ispiratore e fondatore dell’Associazione “Libera”, organizzazione contro i soprusi delle mafie in tutta Italia, sarà a Pescara con gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei giovedi 12 aprile alle ore 10.00 al Teatro Flaiano.

 

Giornata internazionale del Teatro

L’Associazione Società Civile in collaborazione con  l’I.I.S. Vincenzo Moretti attraverso il Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno per la “Giornata mondiale del Teatro” nell’ambito della rassegna “L’indifferente è complice”.

Programma completo:
www.premionazionalepaoloborsellino.com/progetto-lindifferente-e-complice/ 

Dopo il saluto della dirigente scolastica Sabrina Del Gaone intervengono Mario De Bonis, Michela Ridolfi e Leonardo Nodari .

Il binomio Teatro e Scuola rappresenta così un’opportunità pedagogica di altissimo valore che consente lo sviluppo armonioso della personalità dei ragazzi, di aprirsi agli altri, che insegna l’empatia, la comprensione, la tolleranza. E’ una scuola di umanità. Regala soddisfazioni che aiutano ad acquisire fiducia in sé stessi e rafforza l’autostima. Lavorare con gli altri offre l’opportunità di conoscerli e trascorrere del tempo coi compagni di classe in modo più rilassante e sereno. Con il Teatro e i suoi preziosi strumenti i ragazzi vengono condotti in un percorso di ricerca dentro di sé, volto a favorire una costruttiva gestione delle proprie emozioni, una maggiore consapevolezza del proprio modo di essere alla scoperta di forze preziose per sostenere e affrontare situazioni difficili, sentimenti contrastanti, emozioni forti e spiccare il volo con ali più sicure e resistenti. Si impara non solo ad accettare le diversità ma a valorizzarle, sviluppa le capacità critiche, logiche, espressive sperimentando tutti i linguaggi diversi dal parlato.

Giovani, Donne, Legalità e Disobbedienza

Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno
In collaborazione con lIPSSEOA Filippo De Cecco di Pescara e l’Associazione Falcone e Borsellino insieme per l’incontro dibattito “Giovani, Donne, Legalità e Disobbedienza” nell’ambito della rassegna “Oltre i cento passi verso la legalità”.

Programma completo:
www.premionazionalepaoloborsellino.com/dieci-passi-verso-la-legalita/

Interverranno Stefania Grasso – Dirigente nazionale di Libera, Graziano Fabrizi – Coordinatore Progetto Ompastato 599, Alessandra Di Pietro – dirigente scolastica e Maria Egle Spotorno che presenterà alcuni brani tratti dallo Spettacolo teatrale “Donne coraggio” accompagnata dalle musiche di Fabrizio De Andrè.

23 marzo presso l’IPSSEOA “F. De Cecco” di Pescara – ore 11

Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia

Premio Nazionale Paolo Borsellino – Tutto l’anno
In collaborazione con il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Pescara  e Società Civile per la “Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia” nell’ambito della rassegna “Un fresco profumo di legalità”.

Il 21 marzo si celebra la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, istituita anche per legge nel 2017: un’iniziativa nata per ricordare tutte le vittime, anche quelle meno note, che, purtroppo, rischiano di venire dimenticate.

Spesso tra queste vittime, ci sono le donne definitite “intoccabili”, eppure proprio questa è la ragione per cui vengono prese di mira: come vendicarsi se non colpendo proprio loro, le donne degli “altri”: madri, mogli, fidanzate, sorelle. E poi c’è l’omicidio “passionale”. Nel tentativo di non dimenticare queste vittime e di avviare una discussione pubblica sulla relazione donne-mafie. E’ però anche un modo per svelare la doppia ipocrisia – malavitosa e sociale – nei confronti delle donne che condanna la violenza ma che fa classifiche sulle ragioni che l’hanno determinata”, come scrive Celeste Costantino.

21 marzo 2018 – Liceo Scientifico G.Galilei
Pescara – ore 10.00