23 maggio 2019. Il Premio nazionale Borsellino dice ancora no alle Mafie.

XXVI Anniversario della strage di Capaci
23 maggio – Roseto degli Abruzzi – Piazza della Repubblica
Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.
Erano tanti i testimoni nazionali della lotta contro le mafie presenti nella piazza, come tanti erano i dirigenti scolastici che hanno voluto far sentire la loro presenza a questa iniziativa.
La giornata, è stata aperta dai saluti del Sindaco Sabatino di Girolamo che è stato protagonista dei primi anni del Premio Borsellino. Sul palco si sono alternati momenti organizzati dalle quattro scuole di Roseto, musica, danze, canzoni, a testimonianze importanti come quella del noto sacerdote anticamorra Don Aniello Manganiello, Luigi Leonardi ( testimone di giustizia), Lorenzo Diana (già senatore segretario della commissione antimafia) uomo simbolo della lotta al clan dei casalesi; Domenico Trozzi (generale della Polizia di Stato) Luca Maggitti (giornalista) tra i fondatori del Premio Borsellino.

Alcuni momenti della giornata nelle foto di Cristian Palmieri