Pescara – 28 ottobre – 2017
Cerimonia di Premiazione della 22^ Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino
“L’eredità di Paolo Borsellino”
Foto di Valeria Di Martino
Gallerie
22^ EDIZIONE CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Pescara – 28 ottobre – 2017
Cerimonia di Premiazione della 22^ Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino
“L’eredità di Paolo Borsellino”
Foto di Cristian Palmieri
Cerimonia di Premiazione 22^ Edizione
Pescara – 28 ottobre – 2017
Cerimonia di Premiazione della 22^ Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino
“L’eredità di Paolo Borsellino”
Foto di Mimmo e Andrea Cusano
Cerimonia di Premiazione 22^ Edizione
Pescara – 28 ottobre – 2017
Cerimonia di Premiazione della 22^ Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino
“L’eredità di Paolo Borsellino”
Foto di Mimmo e Andrea Cusano
“Mafie, stato e società”
Teramo – 25 Ottobre – ore 15.30
Università degli Studi di Teramo
Scienze della comunicazione / Aula 7
Cattedra: storia e società del mondo contemporaneo
Lezione di Storia all’Università di Teramo con Guarnotta, Prestipino e Impastato
Teramo – 25 ottobre
22^ Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino
Lezione di Storia all’Università di Teramo con Guarnotta, Prestipino e Impastato
Di seguito l’articolo di Rino Giacalone
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino eliminati col tritolo mafioso in quella terribile stagione del 1992 loro potevano andare a sedere in quei posti che avrebbero permesso loro e a tutta la società civile di infliggere i colpi mortali alle mafie e alla corruzione imperante. Anni prima, il 9 maggio 1978 fu ucciso Giuseppe Impastato, che con la sua Radio Out denunciava apertamente la violenza oppressiva del clan mafioso di Tano Badalamenti che viveva a “100 passi” da casa sua. In mezzo una striscia infinita di morti trucidati dalla mafia senza una reazione dello Stato. Misteri su misteri. Per parlare di questi temi MERCOLEDI 25 OTTOBRE nell’ambito del corso di storia contemporanea dell’Università di Teramo del Prof. Sangiovanni si svolgerà un dibattito con il Procuratore di Roma Michele Prestipino che questi mafiosi stragisti ha arrestato, Leonardo Guarnotta che fu nello stesso ufficio del pool antimafia con Falcone e Borsellino e Giovanni Impastato che tiene accesa la memoria del fratello. E’ vero, rispetto a quegli anni terribili per Falcone e Borsellino, e non solo per loro due, l’elenco che dovremmo fare è lungo, oggi c’è una società civile più viva, più attenta, ci sono i giovani, le associazioni, e, torniamo a dire, ci sono i giovani e le associazioni, un pezzetto di politica, e…nessun altro. Abbiamo gli occhi aperti e non possiamo dire che tutto è identico a quegli anni, ma sarebbe da ipocriti non riconoscere che siamo ripiombati in quegli anni. La retorica non è il nostro pane quotidiano, e guardandoci intorno non possiamo non scorgere che i mali di quell’epoca ci sono ancora tutti, molti integri, tanti sotto l’ala della mafia che oggi è più potente perché ha saputo costruire una unica entità con quei poteri , come la massoneria, che ci hanno allontanato da verità e giustizia, che hanno buttato all’aria senza più aver bisogno del tritolo, la verità e la giustizia a cominciare dalle stragi del 1992. E poi non c’è scenario dove ancora oggi ci imbattiamo con corruzione e tangenti. A 25 anni dalle stragi c’è una società che nel suo insieme celebra Falcone e Borsellino ma la stessa società non si è scandalizzata anzi ha solidarizzato con certi politici pesantemente chiamati a rispondere delle loro malefatte davanti ai Tribunali. Una società dalla memoria labile, fortemente labile. Tranne ritrovarsi ogni tanto a far passerella. Ci sono impresse nella storia di questa nostra martoriata terra siciliana parole dalle quali ogni giorno dovremmo ripartire. E sono le affermazioni che ci lasciò proprio Paolo Borsellino. “Sono morti per noi e abbiamo un grosso debito verso di loro; questo debito dobbiamo pagarlo continuando la loro opera, rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici che possiamo trarne, anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro, facendo il nostro dovere; la lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, della indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”. Venticinque anni dopo c’è consapevolezza ma c’è chi ha scelto di restare timoroso e pretende che anche gli altri siano timorosi. E non va bene. Non possiamo ricordare oggi Borsellino se non onoriamo il debito che abbiamo con lui e con chi come lui ha combattuto fino all’estremo sacrificio Cosa nostra. E allora ricordiamoli facendo ognuno di noi la propria parte per scoprire la realtà di quei giorni, sgombriamo il campo dai segreti e dai misteri, la mafia fece da service a qualcuno in quegli anni tra il 1992 e il 1993, fuori i nomi di chi oggi usa Stato e potere per restare nascosto. Lo si faccia perché siamo oggi come allora in un periodo di cambiamento, non diamo tempo ai criminali col colletto bianco di rinnovare il proprio salvacondotto
“Oltre i Cento passi”
Scuola e Legalità – Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino
Roseto degli Abruzzi – 21 ottobre
Istituto Statale Superiore “V.Moretti”
“Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino”
Gli Ultimi giorni di Paolo Borsellino
Pescara – 21 ottobre – Sala Tinozzi – Provincia di Pescara
Gli studenti incontrano:
Giuseppe Lo Bianco, Alessandra Di Pietro, Antonio Di Marco, Daniela Senepa, Gemma Andreini
Programma – XXV Premio
Appuntamenti da 18 al 28 ottobre
Pescara
mercoledi 18 – ore 11
Sala Tinozzi – Provincia di Pescara
“L’Eredità di Falcone e Borsellino”
dibattito con
Alessandra di Pietro – Dirigente scolastica
Federica Chiavaroli – Sottosegretario alla Giustizia
Marco Alessandrini – Sindaco di Pescara
Paolo Borrometi – Giornalista Agi
Sandro Ruotolo – Giornalista
Roseto degli Abruzzi – TE
giovedì 19 – ore 11
I.S.S. V. Moretti
“Politica e Costituzione: da Eduardo a Pasolini”
Sabrina Del Gaone – Dirigente scolastica
Antonio D’Amore – Giornalista Vera Tv
Mario De Bonis – Scrittore
Luigi Guerrieri – Avvocato
Pescara
venerdì 20 – ore 11
Sala Tinozzi – Provincia di Pescara
“Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino”
Dibattito con
Alessandra di Pietro – Dirigente scolastica
Antonio Di Marco – Presidente Provincia Pescara
Gemma Andreini – Presidente Fidapa
Giuseppe Lo Bianco – Giornalista de “Il Fatto”
Daniela Senepa – Giornalista Rai
Roseto degli Abruzzi – TE
sabato 21 – ore 10
I.S.S. V. Moretti
Presentazione del libro “L’agenda Rossa di Paolo Borsellino”
Sabrina del Gaone – Dirigente scolastica
Tommaso Navarra – Avvocato
Giuseppe Lo Bianco – Giornalista de “Il Fatto”, autore del libro
Montorio
sabato 21 – ore 17
Municipio
“Politica e Costituzione: da Eduardo a Pasolini”
Gianni Di Centa – Sindaco di Montorio a Vomano
Antonio D’Amore – Giornalista Vera Tv
Mario De Bonis – Scrittore
Luigi Guerrieri – Avvocato
Pescara
mercoledì 25 – ore 11
I.P.S.S.A.R. “De Cecco”
“Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino”
dibattito con
Alessandra di Pietro – Dirigente scolastica
Primo Di Nicola – Direttore de “Il Centro”
Giovanni Impastato – Storico e fratello di Giuseppe Impastato
Teramo
mercoledì 25 – ore 15.30
Teramo / Università degli Studi di Teramo
Scienze della comunicazione / Aula 7
Cattedra: storia e società del mondo contemporaneo
“Mafie, stato e società da Impastato a Borsellino”
Andrea Sangiovanni – Presidente Corso del Laurea Facoltà
di Scienze della comunicazione UniTe
Giovanni Impastato – Autore del libro “Oltre i Cento Passi”
Michele Prestipino – Procuratore aggiunto DDA di Roma
Francesco Forgione – Presidente del Premio Borsellino
Leonardo Guarnotta – Già membro del Pool antimafia – Segretario Fondazione Falcone
Pescara
giovedì 26 – ore 11
I.T.s. Aterno Manthoné
Spettacolo teatrale
“Mala’ndrine” Anche i Re Magi erano della ‘ndrangheta
Roseto degli Abruzzi – TE
giovedì 26 – ore 11
I.S.S. V. Moretti
“Non ci servono eroi ma volontari”
Dibattito con
Don Aniello Manganiello – Parroco di Scampia
Sabrina Del Gaone – Dirigente scolastica
Filippo Lucci – Presidente Corecom
Francesca Martinelli – Volontaria Premio Borsellino
Montorio – TE
giovedì 26 – ore 21
Municipio
Spettacolo teatrale
“Mala’ndrine” Anche i Re Magi erano della ‘ndrangheta
Colonnella – TE
venerdì 27 – ore 9.30
Cineplex “Arcobaleno”
Istituto Comprensivo “Corropoli – Colonnella – Controguerra”
dibattito con
Don Aniello Manganiello – Parroco di Scampia
Leandro Pollastrelli – Sindaco di Colonnella
Umberto D’Annuntiis – Sindaco di Corropoli
Franco Carletta – Sindaco di Controguerra
Manuela Divisi – Dirigente Scolastica
Alessandra Angelucci – Vice Preside
Pescara
venerdì 27 – ore 10
Liceo Scientifico “G.Galilei”
Spettacolo teatrale
“Mala’ndrine” Anche i Re Magi erano della ‘ndrangheta
Atri
venerdì 27 – ore 21
Teatro Comunale
Spettacolo teatrale
“Mala’ndrine” Anche i Re Magi erano della ‘ndrangheta
Pescara
sabato 28 – ore 10
Sala del Municipio
Cerimonia di premiazione

